Italia-Brasile 3-2 Lato A

Read more...

Lato A: Scontro diretto

Credevo di esserci abituata. Agli scontri diretti, intendo. L’emozione trattenuta, la tranquillità simulata, l’urlo ricacciato in gola, l’ansia che ti prende lo stomaco contorcendoti le budella e togliendoti il fiato.
E invece no. Anni e anni di Milan-Inter non mi avevano insegnato nulla. Passati invano i tormenti della retrocessione, le lacrime calde che scendevano di nascosto, sul balcone della cucina. Inutili le tattiche – a lungo affinate – con cui io, saggia sorella maggiore, fingevo superiorità nei confronti dei due esseri, allo stesso tempo familiari ed estranei, per cui il nerazzurro era più di una fede.

Read more

Italia-Brasile 3-2 Lato B

Read more...

Lato B: Penzance

A Penzance pioveva sempre, le scogliere punteggiate da immobili greggi di pecore, il mare gelido nonostante il sole di luglio. Io e Lei avevamo 14 anni e non smettevamo un secondo di cantare. Avevano stipato la nostra esuberanza in una stanzetta affacciata su un ripido vicolo di pescatori, che saliva o scendeva a seconda dei punti di vista. Gabbiani preistorici gracchiavano i loro strani richiami mentre la nostra padrona di casa, che ci arrivava sì e no alla spalla, armeggiava intorno a scatolette di fagioli e improbabili tramezzini.
Ci avevano mandato in Cornovaglia a imparare l’inglese ma non avevano tenuto conto di un dettaglio: correva l’anno 1982, e in Spagna si giocavano i Mondiali.

Read more

Lina Sotis parla di noi….

Read more...

 

Corriere della Sera, 17 Dicembre 2010

Un ospedale per amico

Read more...

La dottoressa Ida Salvo, dell’Ospedale Buzzi di Milano, è contagiosa: il suo entusiasmo, il suo sorriso, la sua determinazione hanno dato vita a Il nostro ospedale dei bambini. Ieri, oggi, domani, un libro dedicato ai bambini, ai loro genitori e a tutti coloro che si spendono ogni giorno per offrire loro le cure migliori. Il libro è frutto di un lavoro d’equipe, battezzato da Lina Sotis, ideato da Sandra Belsten, con l’apporto scientifico dei dottori Anna Comi e Massimo Fontana, e l’appassionato contributo di Rosella Crippa e Marco Rota. Raccontandosi, con l’aiuto di Marco Zung, di Segnoruvido, e di Marco Giometti, lo trasforma in un libro magico, a due facce. Read more

Nell’arco di una vita

Read more...

Giovanni Lucchi non aveva nulla di ordinario. Come il suo mestiere. Era uno degli archettai più famosi al mondo, fabbricava archetti per strumenti a corda che hanno suonato tra le mani dei più grandi musicisti contemporanei.

Elegante, un po’ sornione, serio e giocoso al tempo stesso, viveva concentrato nel suo laboratorio ma sempre aperto sul mondo, teso a coglierne ogni più piccola vibrazione. Conoscerlo, nell’esatto momento in cui si era deciso a raccontare la sua storia, è stata un’esperienza unica. Il foulard al collo, gli occhi accesi, il ritmo tra le dita, ci ha affidato i suoi trionfi e le sue debolezze, i suoi esperimenti e le sue cadute, il suo metodo e le sue speranze. Read more